Sequenza
Lo sguardo chiuso di quadro
senza cornice
che fosse occhi d’altri
un tempo incompiuto, in sequenza,
vita scritta tra carte sovrapposte
sul petto della notte
disuguali nello scorrere piano
del mondo reale
dal piacere sfuggente e malinconico
nel sonno che procede
in marea scura e spessa
rubando centimetri alla veglia
le anime del corpo
contraddette e ingiuste al mattino
espanse in abiti di colori
le occasioni dei testimoni
che fuggono e gridano irrisi
nell’assenza di altri nemici.

Splendido!!!
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