Appena
M’interessavo delle parole
con la vita che così vicina
sembrava un suono di cartone
dentro una scatola di biscotti
o lo scoppio di una busta di pane
appena parlavo d’amore
che così faceva di schianto
il riverbero di briciole a nuvole
e farina bruciata del forno
insieme a pezzetti di dolce
in un giro appena cominciato
di silenzio che fa la polvere
quando si alza e mentre cade
nel rumore che trapassa la gola
dopo le urla con voce di fame.
un po’ confusa,
ma con la dolcezza che amo.
allora dillo che ce l’hai con me! Non riuscirai, però, per questo periodo almeno, a farmi combinare qualcosa, neanche in un commento…