La corona
Ogni ramo estende
puntando le spine
piantate nel cielo
al corpo divergente
di un turbamento,
– percuote il legno
le sue radici
infilate al fondo –
una linfa procede
a portare vita
dove c’è bisogno,
prima si celebrano
per la primavera
le mutilazioni,
inflitte da potature
come un’ossessione
che forma l’inverno,
si disseminano
sguardi dai passanti
con i rami tutti
a intessere strumenti
per bave di rami,
grinfie di spine
righe storte vuote
cerchio di corona
e gemme di sangue.
