Domani è oggi
Il 20 luglio 1973 moriva Bruce Lee.
Non mi soffermo oltre, né ritengo necessario aggiungere altro al valore effimero di una ricorrenza, ma questa è per me l’occasione di riportare alcune cose alle quali invece tengo.
Si tratta di un incontro con queste parole:
«Ogni giorno qualcosa di meno,
non qualcosa di più:
sbarazzati di ciò che
non è essenziale»
Sono parole di Bruce trascritte in una pagina del libro Jeet kune do. Il libro segreto di Bruce Lee (Ed. Mediterranee, Roma 1983), quando affronta il concetto di “quantità”.
Sono parole semplici, zen, appunto; parole che non hanno nulla di segreto ma che conducono all’unico vero mistero di ognuno, ovvero a quello che riguarda la costituzione di quel bagaglio storico di cose e sentimenti che nella vita ognuno accumula fino all’inverosimile, fino a determinare quella corazza che rappresenta anche un peso, che col tempo diventa insostenibile, fino a portare l’individuo all’immobilità, intesa come incapacità di movimento.
Diversa è l’immobilità come “momento-di-non-azione”, quello nel quale si è fermi esteriormente, ma interiormente si muovono e si sviluppano le dinamiche energetiche di quello che per alcuni è noto come “ki” e che altri chiamano in altri modi.
Della frase di Bruce, la parola che per me vale come tratto di svolta è “sbarazzati”, è la parola che si moltiplica in altre voci imperative e necessarie, come togli, elimina, e soprattutto liberati.
Questa è una strada:
- ogni giorno è il tempo del sempre, quello nel quale abbiamo acquisito la consapevolezza di dove ci troviamo nel segmento tempo;
- qualcosa di meno è quello da lasciare;
- qualcosa di più è quello da non prendere;
- essenziale è solo l’essenziale.
Questa frase per me vale anche come una citazione. L’ho messa nella raccolta di brevi racconti che ho scritto per mia figlia e per tutti.
La raccolta ha come titolo Ogni giorno, chi la volesse leggere può inviarmi una richiesta per mail: runondown@gmail.com
Questa è una strada. Ce ne sono molte altre.

Ma dai, stiamo sulla stessa lunghezza d’onda, stessa fasi.
Così ci sosteniamo.
L’ha ribloggato su Le Fil d'Or (777)e ha commentato:
Ogni giorno qualcosa di meno,
non qualcosa di più:
sbarazzati di ciò che
non è essenziale
…
significativo pensiero
…