Rerun
“Non tutti son capaci di cantare
e non a tutti è dato di cadere
come una mela, verso i piedi altrui”
S.A. Esenin, Confessioni di un teppista (1921)
“…i miei che non sanno di avere
un figlio che compone versi…”
A. Branduardi, Confessioni di un malandrino (1975)
Ascoltare e leggere parole. Siano voce, lettera, poesia, canzone, anche immagine di sé. Questo è possibile qui. È possibile per tutti. In questi anni, mai ho replicato pubblicamente ad un commento. È stata una scelta, quindi un diritto acquisito anche a scapito di incomprensioni, rabbie, minacce, odio e altro. La replica raramente la riservo anche privatamente. Mi sembra inutile; ovunque ci giriamo ne abbiamo, credo, la testimonianza del suo fallimento come strumento di dialogo.
Nei Peanuts c’è un personaggio che conosciamo con il nome di Replica, traduzione di Rerun van Pelt. Fratello minore di Linus, a sua volta fratello minore di Lucy; ha uno sguardo disincantato sulla realtà che lo circonda, anche se è ancora in grado di stupirsi, la sua forza è nel dubbio, e soprattutto non ha bisogno della coperta, come di ogni altro oggetto transizionale.
rerunondown
chi si espone, propone
e pone….
Fantastico Rerun!
Il pargoletto salutato" Ciao bimbo nuovo", da nn mi ricordo chi…
Quel " ciao bimbo nuovo" l'ho fatto mio, lo uso ancora talvolta!
quando esattamente una scelta diventa un diritto acquisito?
p.
Non capisco questa specie di autocompiacimento unito a boria nel vantarsi di aver scelto di non replicare mai pubblicamente a un commento ,mi sembra solamente la scelta di uno che vuole a tutti i costi essere controccorrente.
Per tua norma e regola a una persona che ti commenta farebbe piacere sapere di essere stato letto ,mentre invece con la tua cosiddetta scelta non saprà un tubo,ma buono a sapersi sosì non mi prenderò la briga di tornare per vedere se hai risposto!!
Quello che non capisco è come il tuo blog sia durato così tanto dato le tue
alquanto bizzarre abitudini.
necessariamente son d'accordo con te brò
ma mi viene anche da dire che il dialogo qua, dove la voce e il viso non sono obbligatori, fa bene