Un fiume provvisorio

Sono io nella mia immagine
a sapere che sono nello specchio,
un muro di vetro di fronte
e fuori fuoco sento colpire me
da fucili di braccia e dita puntate;
nessuno che sbagli mira,
quando sono gli occhi un giudizio.

In frantumi andrà la mia vista,
la vostra immagine prenderà
il mio posto e altri occhi il vostro;
altri fragili specchi per vittime
non meno diverse da me: perché
quando si cade​ si vede solo il cielo.

Il cielo è questo mio sguardo
di compassione, di quello che vedo
in un quadro senza cornici,
non come uno specchio infranto
che solo allora mostra il suo oltre:
delle mille anime che attraversano
la vita come un fiume provvisorio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...