Da leggere

Ed ecco le infinite pagine che ti restano da leggere, di me
ognuna uno specchio di desiderio,
da capire e che infine anche a me incomprese sono morte dentro;
di questo, di questo e dell’altro me che si nasconde m’invade il sonno,
allora, a questa notte sfuggo come ora davanti allo specchio,
nel dubbio che dopo, che dopo di me, sul vetro
qualcosa di me, qualcosa rimanga di te.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...